(non )mi piace isolare le sensazioni e starmene in una camera illuminata da candele senza rendere conto a nessuno. lo faccio spesso. se avete da lamentarvi siete solo ciò che non pensate di essere. io non ho motivo per chiedervi scusa di ciò. la naturalezza che mi porta a essere UMANA è la motivazione che mi spinge a non scusarmi.
non riuscirò mai ad ascoltarti tra tutte quelle voci. non saprò mai cosa vorresti dirmi. non saprò mai il perchè. non saprò mai se è solo frutto del mio cervello che non vuole farmi sentire sola o se è qualcosa di reale, reale? non voglio avere sonno e gli occhi non mi danno retta. la luce non vuole spegnersi e la pioggia mi fa da ninna nanna. che bella la pioggia. no, che bello il suono della pioggia, a volte. ripenso alle tue mani che cercavano "inconsapevoli" le mie. labbra. altre labbra parlavano e sapevano ascoltare. vedevo del fumo uscirci ed era tutto così fottutamente PERFETTO. sono sicura che la perfezione non esiste e il trascorrere delle cose forse mi da modo di pensare il contrario. forse. sto andando nella direzione giusta, me lo ripeto inconsciamente. sento sensazioni, che ho già sentito solo minimamente, andare al massimo. dovrei cancellare capitoli incancellabili. presto troppa attenzione a particolari forse inutili. io so amare e ultimamente qualcuno me lo fa sentire nel sangue. è nel mio sangue. in realtà, caro amore..ci sei sempre stato anche se in forme diverse..questa volta stai andando oltre. ricordo carezze sulla fronte e capelli tra le mani. piangerò da far schifo e forse un giorno si capirà che non saranno mai state lacrime da coccodrillo. dormi bene. zero paranoie. ti amo.
..semplicemente, tutto quello che vorrei continuare ad osservare.
Se solo il sangue potesse essere ancora acqua e il fumo aria..
E non dici più una parola. Io ti sento ancora.
è come sfogliare un libro. pagine con parole, frasi e concetti ben precisi ma tu vedi bianco-
persone immobili ti fissano. persone si agitano e aspettano con ansia un tuo cenno.
rischi di odiare. poi finisci col farti odiare.
inutile sentirsi di qualcuno quando sei( anche troppo) consapevole di essere Nessuno per te stesso.
Potrei scriverlo a matita così da poterlo poi cancellare.
Potrei tatuarmelo su un polso così d’avercelo sempre sotto occhio e non avere scuse se qualche volta mi sfugge.
Potrei stamparlo formato megaposter e appiccicarlo sulla parete principale di questa casa così da vederlo ogni volta che: entro ed esco da casa, vado in bagno, cucino, lavo i piatti, apro il frigo, scelgo un libro, stendo i vestiti..
Ma..tanto non riuscirei mai a farlo.
Quì si “cambia” idea troppo facilmente e non è un gioco.
19/10/2009
Metto le lenzuola sulle orecchie per non ascoltare il nulla che suona a volume troppo alto in questa stanza.
Sento voci ridere.
Invidio.
Voglio te.
non mi interessa più nulla
del giorno, della notte, delle stelle che non cadono mai, dell’acqua calda, delle piante che muoiono affogate, della pioggia che bagna i vestiti stesi, del battito del cuore, dei capelli che cadono, dei piatti sporchi, dei sentimenti, dei poster che cadono, di una vita da dividere,
capisco di essere come il colore sbiadito di una lampadina appena accesa e la puzza di bruciato che fuoriesce dal forno per colpa delle incostrazioni di merda che non vanno via. i colori intensi che vorrei schizzare su una parete. pelle da graffiare. zucchero da sniffare. acqua invece di sangue.
e mangerei ogni goccia.
piangi quanto vuoi. le lacrime non ti bagneranno mai il viso.
ho i brividi. le lacrime faticano a scendere. si rifiutano di venire in questo mondo di merda.
apatico oggi lo è anche il sole. ai miei occhi non trasmette nulla.
non trasmetto nulla.
ho lavorato troppo sul convincerti di qualcosa che forse non esisteva e adesso lavoro poco sulla mia autoconvinzione e non so neanche di cosa devo convincermi.
cosa cazzo è il reale?
non voglio più fare/farmi/farti domande. di risposte ne ho ogni giorno mille nuove e non mi servono neanche minimamente forse perchè semplicemente non ne voglio.
mi stupisco leggendomi e ascoltandomi. guardandomi sento solo un senso di vomito acido che pulsa e fa male nello stomaco ed è già un miracolo che io avverta questa sensazione.
PERCHE’ NON SENTO NIENTE.